Modulo 1 del corso "Web Design e User Experience", offerto al Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell'Informazione, corso di 12 crediti. L'altro modulo del corso, "Web Design", viene tenuto dal dott. Paolo Omero.
Lo studente deve sapere progettare e realizzare l'impianto grafico
di pagine e applicazioni web e dev'essere in grado di valutare la
qualità in uso e la user experience (UX) di una interfaccia utente. Dovrà
conoscere e saper applicare vari modelli e teorie proposti in
letteratura.
Siccome i risultati relativi alla UX sono estremamente contestuali,
una buona parte delle lezioni verteranno su metodi che si possono
adottare e prospettive di analisi che si possono assumere per svolgere
una valutazione dell'UX.
Oltre a normali lezioni frontali, gli studenti sono invitati a studiare e presentare in aula degli articoli tratti dalla letteratura scientifica. Inoltre per sostenere l'esame (solo orale) dovranno svolgere uno o più progetti pratici.
I progetti per la parte di UX includono i seguenti esempi:
La parte di web design avrà un carattere prevalentemente pratico.
Si veda il programma dettagliato.
In questa pagina elenco alcuni dei progetti che i miei studenti del corso di Web Design e User Experience hanno svolto. Si tratta perlopiù di esecuzioni di esperimenti che sono stati documentati nella letteratura scientifica degli ultimi 10 anni.
Rifacimento di un esperimento del 2010 di Karr-Wisniewski e Prietula relativo all'ipotesi che sia il computer che un sito web vengano trattati, inconsciamente dai loro utenti come degli attori sociali. Pertanto che le stesse regole applicate nell'interazione tra persone vengano applicate anche ai computer e ai siti. Interessante che i dati raccolti da Zanetti e Camerin sembrano contraddire i risultati dell'esperimento del 2010.
Rifacimento di un esperimento pubblicato nel 2006 da Lindgaard et al. relativo al tempo necessario per farsi una prima impressione affidabile di una pagina web. Nell'originale si sostiene che 50ms sono sufficienti. In questo studio invece si è usata una soglia di 500ms per valutare l'affidabilità della prima impressione rispetto ad utenti di 55 o più anni.
Rifacimento di un esperimento pubblicato nel 2004 da Hassenzahl volto a capire in che modo attributi edonici (legati al piacere) e attributi pragmatici (legati alla percezione di usabilità) interagiscono nel caso di strumenti virtuali interattivi come lettori MP3.
Si tratta di un'analisi competitiva di vari siti di design volta ad analizzare in che modo canoni di estetica classica e di estetica espressiva sono associati ad alcuni criteri di credibilità.
Un'analisi di vari siti alla luce di alcuni principi fondamentali di persuasione (reciprocità, impegno, testimonianza sociale, simpatia, autorità, scarsità) e di credibilità (presunta, stimata, superficiale, guadagnata).