Un viaggio nella crittografia
Programma e prerequisiti
Nel corso si introdurranno, contestualizzandole storicamente, le principali tecniche impiegate nella cifratura e nella crittanalisi dei dati, partendo dai celebri codici cifrati dell'antico testamento, passando per la crittografia rinascimentale, per la crittografia meccanica della seconda guerra mondiale, e per il cifrario perfetto usato nella guerra fredda.
Saranno realizzati semplici programmi per automatizzare cifrazione e decifrazione. Saranno inoltre sviluppati semplici programmi per la decrittazione basati sulla statistica.
Accennando poi ai principi dei sistemi DES e AES, si giungera' alla crittografia a chiave pubblica enfatizzando come gran parte della sicurezza mondiale sia basata su un problema matematico apparentemente molto semplice su cui val la pena riflettere: la fattorizzazione di un numero naturale.
Anche in questo caso si verificherà sperimentalmente
la difficoltà dello sviluppo di un fattorizzatore efficiente.
Unico prerequisito: la conoscenza dei principi di base della programmazione in un linguaggio di programmazione.
Attività svolta e materiale
- Lezione 1 (17-20 Gennaio 2012, nelle scuole).
Codici a sotituzione mono e polialfabetica.
Storia e terminologia.
Cifrari a sostituzione monoalfabetica.
Cifrari omofonici e nomenclatori.
Cifrari polialfabetici.
Tecniche per scoprire lunghezza della chiave e chiave.
One time pad e la guerra fredda.
- Lezione 2. (10/2/2012, salone dello studente, 28/2/2012 S. Vito)
- Materiale per l'attività di laboratorio - circa 10 ore (con l'aiuto di Marco Peressotti):
- Lezione 3 (4/5 Malignani, 11/5 Filandiere, 14/5 Magrini).
Fattorizzazione di numeri interi (e attacchi al codice RSA),
a cura di Anna Barbieri.